lunedì 3 marzo 2025

Echi dal passato

 


Una delle citazioni più note del filosofo tedesco Arthur Schopenhauer riguardo il cane è: “Si deve all'animale non pietà, ma giustizia”. Sappiamo quanto egli amasse i cani e come fosse affezionato al suo barboncino Atma e alla luce del suo amore per l'animale possiamo cercare di comprendere la sua affermazione. Cosa è la pietà? Quando si prova pietà? La Treccani.it ci dice che: “È un sentimento di affettuoso dolore, di commossa e intensa partecipazione e di solidarietà che si prova nei confronti di chi soffre”. Sono convinta che limitarsi a provare pietà non sia però sufficiente, questo è solo il primo passo, poi dobbiamo all'animale Giustizia. L'animale ha i propri diritti, esiste infatti e per fortuna, una Carta dei diritti loro dedicata, l'animale va difeso dagli approfittatori...l'animale va affidato a chi può amarlo e rispettarlo. Purtroppo non tutti gli esseri umani sono del tutto affidabili e gli abusi si perpetuano come del resto su tutti i più deboli: bambini, anziani, donne.

L'insegnamento di Schopenhauer è decisamente valido ancor oggi, sono convinta che con l'amore verso gli animali si possegga una spinta fortissima atta a difenderli e a desiderare per loro la Giustizia di cui il filosofo parlava.


Intervista di Maria Giovanna Farina a Jenny Visceglia ENPA Matera

Nessun commento:

Posta un commento

Maria Giovanna Farina intervista Margherita Hack

  L'incontro con una grande scienziata come Margherita Hack mi ha dato la possibilità di riflettere con lei  anche su temi importanti de...